1 Immobili

Appartamento In Vendita

Appartamento in Via Livio Pentimalli 50, Balduina

420.000 € Ref. appartamento in Balduina alta

Vendesi in Balduina alta e precisamente in via Livio Pentimalli, in palazzo signorile in zona tranquilla, appartamento di mq 100 primo piano con ascensore, l'appartamento e' composto da salone doppio, 2 camere, bagno cucina 2 balconi e cantina, appartamento luminoso e silenzioso, Richiesta 420.000 euro La zona si sviluppò con un primo intervento a villini in base a una convenzione urbanistica con la società dell'ingegnere Carlo Pomilio, proprietaria dei terreni, approvata con delibera del consiglio comunale di Roma il 26 gennaio 1920. La zona, infatti, era situata all'esterno del Piano Regolatore di Roma del 1909. Preesistenti erano le dimore disposte lungo la via Trionfale, villa Monte Mario, villa Stuart, casini e casali quali il Casino degli Spiriti, la già citata edicola votiva della Madonna del Pozzo nell'area omonima ed alcuni edifici religiosi. Già con le modifiche apportate nel 1920 al regolamento speciale edilizio del 1911 e con la variante generale al piano regolatore messa a punto negli anni 1925-'26 e in gran parte recepita dal piano regolatore del 1931, si passò ad una edificazione più intensiva della zona che, dal 1940, divenne di proprietà della Società Generale Immobiliare. Il piano particolareggiato di esecuzione e le numerose varianti incrementarono notevolmente i pesi insediativi, portando al completamento dei prospetti su viale Tito Livio e su viale delle Medaglie d'Oro, per poi estendersi alle aree circostanti. Tra la fine degli anni quaranta a tutti gli anni cinquanta si costituirono cooperative edilizie per la realizzazione di palazzine condominiali nella zona. Le cooperative erano omogenee per categoria professionale dei soci (giornalisti, magistrati, ufficiali, dipendenti dei vari ministeri, ecc.) ed iscritte all'elenco del Ministero dei lavori pubblici sotto forma di società per azioni o a responsabilità limitata, finanziate dai soci stessi ed integrate con un contributo statale variabile e l'accensione di mutui agevolati (ad esempio con la Cassa Depositi e Prestiti). L'estinzione del mutuo, in genere trenta cinque anni, portava allo scioglimento della cooperativa. Le prime cooperative operarono nei lotti rimasti vuoti tra i villini dell'anteguerra sui viali delle Medaglie d'oro e Tito Livio, poi sulla nuova via della Balduina, che allora si fermava all'incrocio con via Ugo De Carolis proseguendo da lì con uno sterro, o ancora partendo dalla lottizzazione di piazza della Balduina lambendo anche i casali e le piccole fattorie di agricoltori che ancora lavoravano nella zona, alcuni vendendo le loro merci al mercato di piazza Mazzaresi (in seguito coperto) o in quello di via Vegezio. Negli anni sessanta l'area raggiunse il suo massimo sviluppo edilizio: le palazzine si espansero su tutto il versante della collina attestandosi, da un lato, lungo la ferrovia umbertina Roma-Viterbo e dall'altro alla dorsale segnata dalla via Trionfale.

  • 4 Loc.
  • 1 Bagno
  • 110m²